venerdì 28 agosto 2009

The August Issue- Controstile stampato




Ed eccole qui, finalmente sul mio tavolo! Spesso giro una copia tra le mani e ripenso a quanto siamo riusciti a mettere su in pochissimo tempo. D'accordo, le pagine sono ancora molto poche, la grafica è decisamente semplice e c'è ancora molto da sistemare, ma la soddisfazione, beh, quella c'è tutta, così come la voglia di andare avanti e migliorare mese per mese. Presto ne sentirete delle belle...

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martedì 25 agosto 2009

Alice in Wonderland & The Princess and the frog

Se c'è una cosa che amo fare nel tempo libero è andare al cinema, soprattutto quando l'estate è ormai agli sgoccioli e presto riapriranno le sale, la rivista Ciak cita i 100 film della stagione e tu hai già detto "Uh, voglio vederlooooo!!!" in almeno 99 occasioni.

Oggi vi presento due fiabe che fanno tanto bene al mio ego sognatore e mi fanno tornar bambina. Una la conoscevo già e attendevo il film da tanto, troppo tempo e l'altra...beh, l'altra l'ho appunto scoperta su Ciak e vi si ritrova tutta la magia dei classici Disney.

Vi dicono nulla "Alice nel Paese delle Meraviglie" e "La principessa e il ranocchio?



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lunedì 24 agosto 2009

Doverose e piacevoli presentazioni: Controstile

Mi sono resa conto che quando parlo del mio lavoro sono sempre molto vaga. La motivazione è che tendo involontariamente a non reputarlo tale solo perchè è ciò che amo, a considerarlo pura passione solo perchè è ciò che sogno da tutta una vita. E invece in questo modo, per tutto questo tempo, non ho fatto altro che sminuire il suo valore effettivo. Perchè non c'è niente di male nel fare un lavoro che si ama e ancora niente di male nel riconoscere come tale una passione che dà
soddisfazione oltre che un riscontro economico.

Il mio amore smisurato per la scrittura nel corso di questi anni è maturato fino a regalarmi la possibilità di entrare in contatto col mondo dei giornali e dei blog. Tra una collaborazione e l'altra ho avuto modo di fare tesoro di bellissime esperienze, che mi hanno permesso di crescere e conoscere nuova gente, allargare i miei orizzonti e andare avanti con le mie forze. Ho scritto per vari blog e tuttora lo faccio, ma ho anche avuto l'opportunità di comprendere cos'è davvero una redazione, quali sono i problemi che un mensile free press si trova a dover affrontare, come riempire un menabò mese per mese di contenuti interessanti e soprattutto come relazionarsi con i colleghi e instaurare un bel legame.

E' per questo che in seguito ad una serie di avvenimenti, dalla collaborazione con persone che reputo davvero speciali, è nata l'idea di un nuovo progetto, venuto finalmente alla luce meno di un mese fa, ControStile. Inutile dire che lo sento mio, come se fosse un figlio.



(Sfoglialo on-line qui )

ControStile è un mensile free press di cultura e tendenze, attualmente distribuito nella provincia BAT in punti selezionati come edicole, locali di tendenza, centri benessere e negozi, ma sfogliabile anche on-line. In un momento davvero difficile per l'editoria, abbiamo scelto di non arrenderci e di non gettare il nostro sogno in un cestino solo perchè le cifre parlano chiaro e sono pessimiste.

Vogliamo prenderci cura del nostro sogno e coltivarlo, crescendo con i lettori e raccontando loro il nostro punto di vista e le tendenze di un'epoca dannatamente contraddittoria. Vogliamo crederci e per crescere abbiamo necessariamente bisogno di voi, dei vostri suggerimenti, delle vostre critiche e della vostra lettura.

Personalmente oltre alla stesura degli articoli e a curare una rubrica di film, musica e libri, mi occupo di tutta la parte on-line, sito e blog tematici compresi, presto visionabili. E se vi ho incuriosito almeno un pò perchè non diventare nostri fan e seguirci sul gruppo Facebook
creato per condividere pensieri e contenuti?

In questo momento ho gli occhi che mi bruciano, le dita doloranti e il sedere appiattito su una sedia, dopo ore e ore trascorse davanti al pc, ma volete mettere tutto questo a paragone con la soddisfazione e l'orgoglio? Senza prezzo!

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sabato 22 agosto 2009

Attenzione: Playfish crea dipendenza!

Non c'è altra spiegazione. Devono sicuramente creare quei malefici giochini con delle sostanze stupefacenti! Provocano dipendenza e ansia di prestazione e sei sempre lì in attesa che esca qualcosa di nuovo. Ai tempi fu PetSociety, che ancora oggi mi tiene legata alla sedia ogni
lunedì mattina in attesa dei nuovi oggetti per la casa, poi fu la volta di Restaurant City e adesso questo. Proprio non resisto!



Benvenuti nella mia casetta di campagna dove coltivo solo frutta e verdura biologica e di alta qualità. Il mio avatar si occupa di tutto e desidera avere tanti vicini per stringere amicizia e magari rubare qualcosa dagli orti. Presto acquisterò un pulcino e monetine permettendo anche una mucca, una pecora e un cane...Che dite sono grave?

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giovedì 20 agosto 2009

Te quiero Barcelona

I ritmi dell'estate possono essere davvero devastanti se abbinati ad una pseudo-convinzione di riuscire a divertirsi e contemporaneamente a gestire studio, lavoro e impegni vari, che si sa, vengono gestiti bene solo a mente fresca, con almeno otto ore di sonno alle spalle e una voglia
matta di viaggiare in quinta. Metti invece rincasare ogni notte non prima delle due, il sapore dell'estate appena in bocca, la voglia di trascorrere più tempo con gli amici e quella di fare altre cento, mille cose con loro; prendi tutto questo e poi cerca di affiancarlo allo studio e al lavoro, vedrai che bel pasticcio ne vien fuori! D'altro canto però come si fa a mettere la testa al posto, a parlare al cervello e dirgli di rigare dritto quando il cuore batte all'impazzata e le gambe
vorrebbero correre ancora in vacanza? Ecco, in questi giorni sono decisamente combattuta. Divisa perfettamente a metà.



C'è una parte di me che vorrebbe trascorrere almeno un altro mese in vacanza. Il mare più limpido e cristallino dopo l'affluenza delle masse di vacanzieri, i ritmi lenti e oziosi del pomeriggio, le gite, gli happy hour, le serate che poi diventano notte fonda. E poi c'è l'altra parte, quella un
pò più scrupolosa e determinata che non vede l'ora che il caldo passi, perchè si sa che anticipo sempre i tempi e già a Ferragosto sento il profumo del Natale. Questa mia parte sogna il tepore della casa durante un temporale, le serate con gli amici a casa mia a guardare un film (o magari a giocare a poker, visto che ormai li sbanco sempre tutti e proprio ieri mi sono guadagnata un meritatissimo secondo posto!), le pizze, la festa della birra il giovedì sera, il doposcuola con i bimbi, lo studio (perchè no) e l'entusiasmante lavoro-avventura che sto vivendo in questi mesi e di cui vi parlerò prestissimo.

E mentre decido da che parte stare, mi è appena venuto in mente che non vi ho ancora mostrato neanche una foto della mia Barcellona con gli amici, che vergogna!

Giuro: ho impiegato due giorni interi di inutili tentativi per preparare queste slide! Non so perchè, ma mi è impazzito il programma, che ogni cinque secondi puntualmente si resettava, così ho mandato all'aria il volenteroso progetto di aggiungere le foto più significative e ho colto al volo la generosità di Slide che mi ha concesso almeno di salvare tutto il lavoro. Sulla vacanza ci sarebbe davvero tanto da dire, ma preferisco che parlino le foto al posto mio. Raccontano di un viaggio senza pretese, con una compagnia che seppure di tutto rispetto, era stata messa su in poco tempo e senza pensarci due volta. Raccontano di una bella scoperta arrivati sul posto, dove sono crollate le paure sulla convivenza per lasciare il posto ad un sorriso ogni qual volta ricordo i turni in bagno (eravamo in sei), le cene immense, eterne da leccarsi i baffi a casa nostra, le risate, gli scherzi, le cadute a causa di quel maledetto gradino, i cocktails home made e l'allegra combriccola malfamata di quartiere che si intratteneva proprio sotto il nostro portone. Prostitute, trans, ladri e tossicomani di ogni sorta erano tutti riuniti alle spalle del Mercat de la Boqueria, un tripudio di colori e profumi di giorno salvo poi al calare della notte diventare un vero bordello! Nonostante tutto il ricordo è sempre bellissimo.

Una Barcellona vista da un'altra prospettiva, per me che c'ero già stata nei panni dell'allegra turista accompagnata dalla famiglia. Quest'anno è stata calda, afosa, seducente, da vivere fino all'alba sul Port Olimpic, nei mille locali che suonavano musica hip hop tra fumo e bolle di sapone.
Una Barcellona colorata, bellissima come la ricordavo, ma più sporca, chiassosa e gremita di turisti, con i suoi localini tipici, la musica e gli artisti di strada e il suo meraviglioso panorama visto da Parc Guell. Potrei continuare per ore, assicurandovi che non sono mancanti momenti decisamente no, ma ciò che conta, ciò che ricordo adesso quando penso a meno di un mese fa, non può che lasciarmi un dolce sorriso sulle labbra e farmi venire voglia di pensare alla prossima meta. Magari con la stessa compagnia.

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martedì 18 agosto 2009

Ma sì che sono qui!

Prima o poi le vacanze finiscono. Per tutti. Le mie sono terminate già da qualche giorno.
Si riprende la vita di sempre e i soliti ritmi forsennati e ci si imbarcamena in nuove avventure.
Ecco il perchè del mio silenzio. Ho però una vacanza da raccontarvi e delle splendide giornate trascorse in compagnia degli amici. Quindi stavolta cercherò di non far passare altre due settimane prima di scrivere ancora. Promesso!

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