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martedì 10 novembre 2015

"Welcome to new Home": la casa dagli elettrodomestici smart creata da Samsung!


“Addio vecchio, stress, noia, tempo sprecato. Benvenuto nuovo, tempo libero, divertimento, controllo, stile, semplicità e intelligenza (intuitiva, brillante, flessibile)”.

Welcome to new Home” è il manifesto chiaro e diretto della rivoluzione attuata da Samsung nella sua ultima campagna pubblicitaria. L’obiettivo è quello di stravolgere, migliorando, il mondo della casa e il modo di vivere la realtà domestica. Negli ultimi tempi mi sento molto vicina alla tematica, vivendo in una casa tutta mia, e adoro l’idea di poterla gestire a mio piacimento, con i miei tempi, usando piccoli accorgimenti che mi permettono di guadagnare minuti preziosi da dedicare a me, ai miei interessi e a chi mi sta intorno. Al momento si tratta solo di semplice organizzazione domestica, liste della spesa intelligenti, trucchetti salva spazio e scadenze ben in vista, per non andare a ripescare tutto all’ultimo momento, ma immaginate una casa davvero a nostra misura, dove la tecnologia permette di migliorare la qualità della vita redendola smart, tutto è più intuitivo, automatico e bello da mostrare.

Una casa dove è possibile gestire il tutto con un click su uno smartphone o magari, grazie a una notifica, siamo in grado di prendere il controllo di un particolare dispositivo, non dimenticando che l’occhio vuole sempre la sua parte. Linee minimal dal design accattivante e tecnologie di ultima generazione trovano così spazio anche e soprattutto tra gli elettrodomestici, in una staffetta in cui il vecchio saluta il nuovo con sorriso e speranza. Dite pure addio a lavatrici e lavastoviglie nascoste dietro le ante dei mobili della cucina o nel bagno di servizio: la tecnologia domestica diventa puro design, con funzioni smart e comandi touch, per ottimizzare le attività casalinghe, semplificare la vita quotidiana e concedere più momenti di svago e tempo libero.


Lo sa bene Samsung, leader dell’innovazione e dell’eccellenza tecnologica, che da sempre permette agli italiani di ricreare in casa un vero e proprio ecosistema alimentato da prodotti belli da vedere e all’avanguardia. “Welcome to new Home” è tutto questo: è il benvenuto a una casa moderna, dove gli elettrodomestici smart strizzano l’occhio alle ultime tendenze di stile e si adattano ai ritmi sempre più frenetici dei componenti della casa. Connessi a uno smartphone, bastano pochi secondi per gestirli e monitorarli a distanza e forniti di features salva tempo, migliorano la qualità del nostro tempo libero.

L’offerta di Samsung per la casa è già molto ampia e lo dimostra il video di introduzione qui di seguito, di forte impatto visivo ed emozionale; per tutto il resto, per dare uno sguardo a tutti i prodotti e le novità del marchio, basta visitare il sito dedicato.

Benvenuti in una nuova casa, dove il futuro è già presente con Samsung!

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martedì 29 settembre 2015

Cozy Fall: l'autunno (più confortevole possibile) secondo me


*Questo post è stato immaginato per Parachute, che, situato a Venice Beach, ma con il Made in Italy nel cuore, propone una vasta scelta di biancheria per la camera da letto, dalle lenzuola ai duvet, con una linea di accessori di prima qualità che rendono il tuo sonno una vera esperienza sensoriale.

Sono estremamente convinta che i veri ricchi e privilegiati siano quelli che sanno godersi la vita e il piacere delle piccole cose. E quale momento migliore per farlo se non l’autunno? Le vacanze sono ormai lontane, ma è già tempo di prenotare il biglietto aereo per Natale, mentre fuori l’aria cambia e si rinfresca e le giornate cominciano ad accorciarsi. Avete già acquistato un nuovo ombrello che rallegri le passeggiate sotto la pioggia? Tutto intorno è un profumo di pioggia e foglie secche, l’aria è frizzante e rinvigorisce. Dentro invece, l’aroma di agrumi e cannella, spezie per il thè e per le pietanze che si fanno più cariche, di profumi e colori.

Iniziate a far progetti, a immaginare l’inverno, i prossimi acquisti e, perchè no, il Natale; vi iscrivete in palestra o a quel corso di scrittura creativa che volevate provare da un po’. Riscoprite il piacere di stare a casa, di dedicarvi decorarla con qualche fai da te, di provare nuove ricette e cucinare qualcosa di buono, una torta di mele per esempio, un classico intramontabile che fa bene al palato e al cuore. Vi rintanate nel vostro maglione preferito, quello panna a trecce morbide, che non dimenticate mai di spruzzare con qualche goccia del vostro profumo. O magari del suo, per averlo sempre con voi, non solo nei vostri pensieri. Una tazza di the fumante sarà la vostra compagna più fedele e insieme alla vostra migliore amica vi divertirete a raccontare le novità sul divano, magari con qualche biscotto o dei pop corn, davanti a maratone di film o guardando le nuove serie tv nei vostri pomeriggi del fine settimana, tutti coccole, libri e tv. Riscoprite il piacere di indossare calze divertenti e colorate, di vestirvi, anche quando vorrete svestirvi e sedurre (prima di tutto voi stesse, ricordatelo sempre!) e scegliete il completino con quella coulotte di pizzo nero che tanto amate (uno di questi sarebbe perfetto). Acquistate una nuova fragranza, fate spazio nel guardaroba per i nuovi acquisti; e poi la sera quando uscite avete voglia di cinema, di nuovi film da vedere, di cui innamorarvi e in cui immedesimarvi, o magari di una cena in compagnia, con un calice di vino e tanti amici riuniti intorno a un tavolo.


Ma, aspettate, la sentite? Domenica mattina: tutto intorno silenzio e fuori la pioggia scroscia incessante sugli alberi e sui palazzi ed è musica per le orecchie. Saranno poco più delle dieci e voi siete lì, che vi stiracchiate piacevolmente tra le coperte che profumano di buono. Non avete fretta di alzarvi, se non per afferrare una tazza bollente di latte e caffè e un pezzo di quella torna al cioccolato e noci che avete preparato ieri, ma decidete di prendervi ancora un momento, il vostro momento lontano dal mondo e dalla sua folle corsa. Ed è esattamente lì, proprio in quel momento che sorriderete e converrete con me: ricchezza è godersi le piccole cose. Vivere in una casa accogliente, anche se piccola, avere la propria intimità e sapere di potersi mettere comodi in ogni momento, basta solo volerlo. Iniziate allora dal letto: è il momento perfetto per rinnovarlo e accenderlo di nuovi colori, di arredare lo spazio intorno come preferite e acquistare nuove lenzuola e soffici coperte in cui avvolgervi e riscaldarvi.

Scegliete sempre materiali e fibre naturali: la lana è un must, le coperte in cashmere un piccolo lusso, il duvet morbido una nuvola di piacere. E poi sfumature calde, le tonalità del beige, dei colori della terra, dell’azzurro e del blu chiaro o magari del rosa tenue, perfetto per tonificare l’umore. Abbandonate ogni dispositivo elettronico fuori dalla vostra camera e optate per la lettura; cercate di ricreare un’atmosfera ovattata e delicata, magari con la luce soffusa di qualche candela con la vostra essenza preferita. Ambra, Vetiver, Muschio le prime scelte. E’ il vostro luogo, il momento in cui abbandonare ogni pensiero e rilassarsi. Cercate di renderlo una vera esperienza sensoriale, di godervelo e di circondarvi di cose belle e confortevoli.

Uno splendido autunno a tutte voi! 


*I imagined this post for Parachute, a direct-to-consumer bedding brand located in Venice Beach with Made in Italy in the heart that offers a range of bed linens, from sheets to duvet inserts, with a line of premium quality bedding that make your sleep a true sensory experience.

I am extremely confident that the really rich and privileged are those who know how to enjoy life and take pleasure in the simple things. And which better time to do it than fall? The holidays are long gone, but it's already time to book a flight for Christmas, while outside air changes and cools and the days begin to shorten. Have you already bought a new umbrella to walks in the rain? All around is the smell of rain and dry leaves, the air is crisp and invigorating. Inside however, the aroma of citrus and cinnamon, spices for tea and meals that are more full of fragrances and colours.

You start to make plans, to imagine the winter, the next shops and, perhaps, Christmas; you enroll in the gym or at that creative writing course you wanted to try for a while. Rediscover the pleasure of being at home, to decorate it with some DIY, to try new recipes and cook something good, an apple tart for example, a timeless classic that is good for the palate and the heart. You hole up in your favourite sweater, the cream one with soft braids, that never forget to sprinkle with a few drops of your perfume. Or maybe him, so he's always with you, not only in your thoughts. A steaming cup of tea will be your most faithful companion and together with your best friend you'll enjoy to tell you what's new, maybe with some cookies or popcorn, before marathons of movies or watching the new TV series in the afternoons weekends, all pampering, books and television. Rediscover the pleasure of wearing socks fun and colourful, to dress, even when you want to undress and seduce (first of all yourself, always remember that!) and choose that black lace culottes that beloved (one of these would be perfect ( God Save the Queens). Buy a new fragrance, make space in your wardrobe for new purchases, and then in the evening you would like new movies to watch, which fall in love and you identify with, or maybe a dinner, with a glass of wine and lots of friends gathered around a table.


But, wait, do you feel it? Sunday morning: silence all around and the rain beats relentless on trees and buildings and is music to the ears. It will be shortly most of the ten and you're there, you pleasantly strained between the blankets that smell good. You do not hurry to get up, except to grab a cup of hot milk and coffee and a piece of that chocolate and nuts cake that you baked yesterday, but you decide to take a moment, your time away from the world and from his mad dash. And it is exactly there, in that moment, that you will smile and agree with me: wealth is enjoying the little things. Live in a cozy house, though small, have your privacy and knowing it could get comfortable at all times, you just want it. Then start out of bed is the perfect time to renew it and turn it new colours, to furnish the space around as you like and buy new sheets and soft blankets that wrap and warm.

Always choose natural materials and fibres: wool is a must, the cashmere blankets a little luxury, the soft duvet a cloud of pleasure. And then warm tones, shades of beige, the colours of the earth, blue and light blue or maybe the soft pink, perfect for toning the mood. Abandon every electronic device out of your room and opt for reading; try to recreate a cozy and delicate atmosphere, perhaps with the soft glow of a few candles with your favourite essence. Amber, Vetiver, Musk your first choices. It's your place, the time you give up all thoughts and relax. Try to make it a real sensory experience, to enjoy it and to surround yourself with beautiful things and comfortable.

And a great fall to you all!

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domenica 20 settembre 2015

Casa // Guida all'uso della lavastoviglie per piatti più puliti e igienizzati

Come lavare al meglio piatti e stoviglie

Da qualche tempo avrete sicuramente notato molti post che riguardano la cura della casa. Il motivo, mi piace ammetterlo, è che i miei interessi si sono un tantino ampliati da quando vivo da sola, dato che mi tocca far la spesa, mettere in ordine casa e dare maggior peso a tutte quelle faccende che prima erano divise tra più persone in famiglia.

Ovviamente sono aiutata, ma farlo mi mette allegria, mi responsabilizza e soprattutto mi permette di sperimentare nuovi prodotti e adottare piccoli accorgimenti per un pavimento più pulito o semplicemente per bicchieri più brillanti. A tal proposito, una delle faccende che, sembrerà strano, più di tutte mi piace fare, è lavare i piatti. Mi rilassa e mi permette di riflettere se sono da sola, o magari a fine di una cena di continuare a chiacchierare con i commensali, purché si tratti di una mole di piatti corrispondente a non più di quattro persone. In caso contrario opto per la lavastoviglie, cercando di bilanciare la voglia di farci entrare tutto al miglior modo di riporre le stoviglie per lavarle nel modo corretto.

E voi che accorgimenti utilizzate? Che detersivo? Quanto e come prelavate i piatti? Questo post vuole essere una piccola guida per quanti sono alle prime armi con lavastoviglie e ancora hanno qualche dubbio su come lavare al meglio i propri piatti.

Lavare i piatti a mano o in lavastoviglie?

Lavare i piatti a mano o in lavastoviglie? In che modo si spreca più acqua ed energia?


È un dilemma per molti, soprattutto per i più attenti al risparmio e all'ambiente, ma non è un mistero che lavare i piatti a mano consumi più energia e acqua rispetto al lavaggio in lavastoviglie. Studi infatti dimostrano che in lavastoviglie l’acqua viene pompata e riciclata nella macchina, l’elettricità serve solo a scaldarla ed è direttamente proporzionale alla quantità di acqua utilizzata. Un normale ciclo di lavaggio in lavastoviglie utilizza infatti fino a sette volte meno acqua rispetto ad un lavaggio a mano. Per non parlare del risultato finale: piatti più puliti e stoviglie brillanti. Un motivo in più per risparmiare tempo sprecando meno acqua ed energia.

Il miglior modo per caricare la lavastoviglie

Il modo corretto di caricare la lavastoviglie

Per un risultato ottimale è molto importante il giusto posizionamento delle stoviglie, che prima di essere caricate devono essere necessariamente private dei residui di cibo. Basterà anche un tovagliolo per eliminarli, il detersivo farà il resto. Le posate non dovranno essere sovrapposte, così che l’acqua possa risciacquarle nel modo migliore, inoltre i coltelli dovranno essere riposti con la lama verso il basso. I piatti vanno preferibilmente nel cestello inferiore della lavastoviglie, mentre calici e tazze vanno inseriti sottosopra e in modo angolato, per far defluire l'acqua dal fondo e asciugare le superfici completamente. In caso di stoviglie e piatti con macchie piuttosto ostinate, è sempre meglio riporle verso il braccio irroratore, mentre i materiali plastici possono essere lavati solo una volta che ci si è assicurati essere idonei a quel tipo di lavaggio. Mestoli, cucchiai da portata e spatole andrebbero posizionati nel cestello inferiore, capovolti e attenzione a non impilare le scodelle una sopra l'altra, per non compromettere l’efficacia del loro lavaggio; meglio collocarle con l'apertura verso il basso, disponendole in modo ordinato. Infine, vera regola d'oro per una lavastoviglie perfetta è sicuramente non stipare a tutti i costi il maggior numero possibile di piatti e utensili da cucina, perché il sovraccarico potrebbe obbligare a dover lavare il tutto una seconda volta.

Quale detersivo scegliere?

Temperatura e prodotti da utilizzare

Il lavaggio deve essere necessariamente svolto con acqua calda (50°), soprattutto per piatti particolarmente sporchi, così da dissolvere le macchie e i residui di cibo e garantire superfici igienizzate. Di particolare importanza è la scelta del detersivo, meglio se pastiglie per lavastoviglie Finish, monodose e facili da inserire, da conservare fuori dalla portata dei bambini in ambienti asciutti per proteggerle dall'umidità. Inoltre, per un risultato migliore è consigliato l'utilizzo di un liquido brillantante, rilasciato poi automaticamente durante il ciclo di lavaggio quando la lavastoviglie è in funzione.

Usi alternativi della lavastoviglie

Curiosità e usi alternativi della lavastoviglie

Pensate che la lavastoviglie svolga solo ed esclusivamente il compito di lavare piatti e bicchieri? Vi sbagliate di grosso! Dalla pulizia degli stivali alla cottura o il lavaggio delle patate, il vostro dispositivo sarà in grado di stupirvi:
  • Utilizzate la lavastoviglie per pulire pupazzetti di plastica, giocattoli, utensili (martelli, cacciaviti e chiavi inglesi sono perfettamente idonei al lavaggio), ma anche palette per raccogliere la polvere: grazie all'ausilio del detergente per lavastoviglie pulirete praticamente qualsiasi cosa. Unico, ovvio accorgimento, evitare di caricare questi oggetti in concomitanza con un carico normale di stoviglie.
  • Trovate bizzarro mettere in lavastoviglie i vostri indumenti? E invece caricateci pure i cappellini con macchie e aloni di sudore o magari i vostri stivali di gomma e le infradito, da collocare nel cestello superiore e ricordando di pulire in seguito l'elettrodomestico con un cura lavastoviglie
  • Stessa cosa vale per gli attrezzi da giardinaggio: palette, forche ed altri utensili torneranno come nuovi, evitando di lavare gli oggetti dotati di un manico in legno. Potrete inoltre lavare anche la frutta o la verdura del vostro orto, in modo da liberarla da ogni residuo di terriccio. E se avete un'enorme quantità di patate da pulire, via con la lavastoviglie!
  • Infine la vera chicca: cucinare in lavastoviglie si può! I filetti di salmone, per esempio, grazie al vapore e alla temperatura che in genere non supera i 70°C, saranno cotti a puntino senza correre il rischio di essere bruciati. Avvolgeteli con cura nella carta stagnola e ovviamente assicuratevi di non utilizzare alcun detergente per lavastoviglie!

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martedì 25 agosto 2015

Ferie finite? Guida rapida per la pulizia dopo le vacanze

Foto: Glossedandfound.com
E' inizio settimana e proprio non vorrei infierire, ma qui a Londra ieri è venuto giù un mondo di pioggia, sono nel giusto mood e immagino che molte di voi siano tornate al lavoro proprio in questi giorni. A proposito, avete già disfatto la valigia, messo in ordine tra gli oggetti che vi hanno accompagnato durante le vacanze e messo il tutto in lavatrice? Sì, perchè diamo per scontato la pulizia, ma il modo giusto per ogni capo/oggetto spesso lo ignoriamo e così ho trovato molto carina l'idea di Helpling, piattaforma per la ricerca e la prenotazione di addetti alle pulizie, che ha stilato un manuale grazie al quale mantenere puliti gli oggetti portati in vacanza non sarà più un problema.

TELO MARE - Nelle migliori delle ipotesi lo avrete abbandonato a lungo su un lettino, in ogni caso è stato a contatto con superfici sporche e bagnate e il semplice lavaggio in lavatrice non basta per evitare funghi e batteri. Fatelo quindi asciugare bene all’aria aperta, sbattetelo energicamente e poi procedete con un ammollo di qualche ora in acqua e aceto, diciamo ¾ cucchiai in un litro di acqua. Dopo l’ammollo potrete lavarlo in lavatrice e per evitare aloni, prima del lavaggio spruzzate del sapone di marsiglia liquido sulle macchie.

COSTUME DA BAGNO - Come preservare i colori sgargianti del bikini che tutti hanno apprezzato in spiaggia quest'anno? Il sole, si sa, tende a scolorire, basterà quindi risciacquare il costume solo con acqua e sapone e stenderlo all’ombra al rovescio. Prima di riporlo definitivamente in armadio, potrete lavarlo in lavatrice senza usare la centrifuga e in caso di macchie è consigliabile pretrattare con il marsiglia liquido o con il detersivo dei piatti.

MACCHINA FOTOGRAFICA - Quanto vi siete divertiti a scattare foto di acque cristalline e paesaggi mozzafiato? Ringraziatela con la giusta cura ed evitate di pulire l’obiettivo con un panno, eventuali granelli potrebbero rigarlo o andare ad incastrarsi nelle fessure. Meglio soffiare via la polvere e spolverare l'attrezzatura con un pennellino a setole morbide.

PINNE E MASCHERA - Non vedranno la luce prima del prossimo anno e per preservarli da sabbia e salsedine preparate un catino con acqua e detersivo per i capi delicati, immergetevi maschera, pinne e occhialini per un’ora e risciacquate, ripetendo l’operazione un paio di volte. L’asciugatura dovrà avvenire lontano dai raggi diretti del sole e una volta asciutti potete spolverizzare di borotalco le buste nelle quali conservare gli strumenti da immersione. Questo impedirà alle parti in gomma di indurirsi e spaccarsi. Per evitare invece che maschera e occhialini si appannino, basterà spalmarli di dentifricio, lasciarlo seccare e poi rimuoverlo.


INFRADITO DI GOMMA - Per cancellare i segni e lo sporco, un ottimo alleato è il latte detergente. Da strofinare sulla superficie con una spugnetta, per poi lavare le ciabatte in lavatrice a 30 gradi, avvolte in un panno, così da evitare che sbattendo contro il cestello si rovinino. 

BORSA MARE - Avete mai provato a svuotare una borsa dopo il mare? Montagne di sabbia! Se la vostra borsa è in paglia, spremete un limone in un litro di acqua e aggiungete un pizzico di sale. Questa miscela, cosparsa su un panno di cotone, servirà ad eliminare le macchie. Per la fodera interna prendete una parte di sale e quattro di alcool, strofinate la macchia e sciacquate con un panno imbevuto di sola acqua. 

SEDIE E SDRAIO - Prima di chiudere la vostra casa al mare o conservarle, pulite le sedie in vimini con una miscela di bicarbonato e farina bianca sciolti in due parti di acqua gassata e una di acqua ossigenata, da strofinare con una spazzola. Per le sedie e le sdraio in plastica, sarà invece sufficiente utilizzare il sapone dei piatti e un risciacquo. 

VALIGIE - Per ritrovarle profumate e pronte ad essere riempite per la prossima vacanza, passate all’interno delle valigie un panno morbido imbevuto di acqua e alcool e lasciatele asciugare all’ombra. Per le valigie in pelle potete utilizzare il prodotto che usate per le scarpe e lucidarle con un vecchio maglione in lana. Prima di riporle nell’armadio, inseritevi una saponetta profumata o versatevi due gocce di olio essenziale di lavanda, acaricida e molto profumato.

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venerdì 3 luglio 2015

Scuola finita, ma le macchie restano: come eliminarle in pochi semplici gesti

Il miglior modo per togliere le macchie
Adoro scrivere sin da quando ho imparato a farlo e da ancor prima sono mancina. Vi chiederete mai che connessione abbiano le due cose, ma se aggiungessi due parole a caso come "macchie" e "inchiostro", capireste subito. Di sicuro voi mancini all'ascolto. Sì, perchè solo chi scrive con la sinistra può capire cosa sia in grado di combinare una mano che scorre sul foglio trascinando con sé inchiostro fresco sulla carta e di conseguenza sul palmo. Se poi l'operazione viene effettuata da un bambino che ha appena imparato a farlo e che sbadatamente strofina quella stessa mano sul grembiulino bianco o, peggio ancora, sulla t-shirt nuova di zecca, il guaio è fatto. Non che le macchie non siano in agguato altrove, per intenderci. Ogni giorno infatti ci sono almeno mille modi e occasioni per sporcarsi e, in molti casi, se non si interviene prontamente e con i giusti prodotti, si rischia che lo sporco penetri in profondità diventando indelebile, proprio come alcune penne che si usano a scuola. Ecco che il paragone con i bimbi e i compiti rende così bene, perchè sono proprio le macchie di inchiostro e di pittura le più difficili da eliminare. Voi sapete come si rimedia?

Macchie di inchiostro
Macchie di inchiostro 

Lo ammetto, non sono molto brava in materia e quelle poche nozioni che ho a mente provengono da vecchi trucchi usati a casa dalla mamma e dalla nonna, ma sbirciando sul sito che Vanish ha creato ah hoc, scopro che in caso di macchie di inchiostro la prima cosa da fare è mettere in ammollo i capi sporchi con del detersivo per poi risciacquarli dopo circa dieci minuti con acqua tiepida e lasciare asciugare. Se il segno fosse ancora visibile, basterà applicare un po' di Vanish sulla macchia. In caso di macchia lasciata da un pennarello con inchiostro a base di acqua, si potrà invece utilizzare un sapone o un detergente tamponando l'area sporca fino a quando la macchia non inizierà ad attenuarsi. Dopo effettuare un lavaggio.

Tipi di macchie

E non finisce qui. Perchè mica le macchie di inchiostro sono tutte uguali! Per le macchie di biro infatti l'alcol denaturato tamponato sull'area può rivelarsi un ottimo alleato prima di lavare il capo direttamente in lavatrice, rispettando in ogni caso le temperature massime dichiarate in etichetta. Se invece il nostro nemico fosse la china, il segreto è agire in tempo, perchè una volta che la macchia si secca, penetra in maniera permanente fra le fibre dei tessuti. In caso contrario, basterà rimuoverla con aceto bianco o con una soluzione composta da una parte di ammoniaca diluita in 10 parti di acqua. Chi ha a che fare con timbri, toner e cartucce per stampante, non potrà non combattere con questo tipo di macchie, tra le più ostinate. Per rimuoverle basterà usare una soluzione acida a base di succo di limone oppure puntare su una miscela composta da alcol ed etere solforico. Una volta rimossa la macchia, si dovrà lavare il capo in lavatrice.

Come eliminare le macchie di pittura
E le macchie di pittura? 
Che gioia giocare con colori e pennelli, un po' meno rimuoverne le macchie! Se si tratta di pittura a base di acqua, cercate di grattare via delicatamente quanti più residui possibile utilizzando un cucchiaino oppure un coltello. Una volta fatto questo, si potrà strofinare ciò che rimane della chiazza con una soluzione di Vanish ed acqua tiepida, per poi risciacquare tante volte fino a quando il risultato non sembrerà soddisfacente. Le macchie di pittura a base di olio sono invece più complicate da gestire, soprattutto quando le stesse sono completamente asciutte sul tessuto; sarà importante dunque iniziare tamponando la macchia con un panno, allo scopo di eliminare dal tessuto quanto più pigmento possibile. Una soluzione come quella di Vanish Gel consentirà poi di disgregarla, e trascorsi 10 minuti si potrà risciacquare il capo con una miscela di acqua e sapone per poi lavarlo in lavatrice. 

Macchie su altri tipi di tessuti
E se la macchia non è su un capo ma altrove?

Se dell'inchiostro è finito su tessuti in cotone, si potrà immergere il capo in acqua salata o in una soluzione di acqua e aceto bianco e per le macchie più resistenti, sarà necessario tamponare la macchia a rovescio, con alcol o trementina. Per eliminare tracce di inchiostro su fibre sintetiche, il consiglio è sempre quello di tamponarle a rovescio, ma servendosi di una soluzione composta da 1 parte di acqua ossigenata diluita in 6 parti di acqua tiepida. Infine, per le macchie su moquette e tappeti è meglio preferire smacchiatori naturali e meno aggressivi, come l'acqua minerale gassata, da passare sulle macchie di inchiostro con l'aiuto di una spugna, o le soluzioni composte da acqua calda e sapone di Marsiglia. Da lasciare agire per circa 15 minuti.

Piccoli extra per togliere le macchie
5 segreti extra per affrontare le macchie di inchiostro 

1. Evitate di tamponare la zona interessata con uno sfregamento eccessivo che contribuirà solo al diffondersi della macchia.
2. Spruzzate della lacca per capelli direttamente sulla macchia per rendere più efficaci i trattamenti successivi.
3. Se le macchie di inchiostro interessano capi bianchi, lasciate l'indumento a bagno per 15 minuti in una soluzione di acqua ossigenata di 1 parte su 6 di acqua oppure in candeggina a base di ossigeno.
4. Se la macchia è ancora fresca e oleosa, del talco cosparso sull'area di interesse può rivelarsi molto utile. Attendete circa mezz'ora prima di rimuoverlo e lavare.
5. Alle volte del solvente leva-smalto, usato con cautela, può rivelarsi efficace contro le macchie di inchiostro più tenaci.

E voi quali trucchi utilizzate per pre-trattare le macchie di inchiostro? Conoscevate questi suggerimenti? Li avete trovati utili?

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venerdì 12 giugno 2015

Vileda e la sua "Baby Crawling Championship" per pavimenti a prova di bambino


Un pavimento è davvero pulito solo quando è a prova di bambino. E' per questo che Vileda, noto brand nel mercato dei prodotti di pulizia per la casa, ha ideato per il lancio del nuovo Vileda 100°C Hot Spray la prima ed entusiasmante "Vileda Baby Crawling Championship". Quattro adorabili quanto scatenati bambini, un pavimento pronto all’uso, un arbitro e una lunga e avvincente gara di gattonamento: Jack, Emma, Rodrigo e Linda metteranno così alla prova l'igiene del campo di gioco per contendersi “Il Biberon d’Oro” che li attende al traguardo. Lo spot, che con il suo claim “Via i batteri, vai con il divertimento” cattura bambini e genitori facendoli divertire in totale tranquillità, ha come soggetto proprio Vileda 100°C Hot Spray, il nuovo e rivoluzionario lavapavimenti senza fili con acqua ad alta temperatura, che assicura pulizia assoluta e la rimozione del 99,9% dei batteri (testato su batterio E. Coli).



Sappiamo infatti quanto sia importante avere un pavimento sicuro e dal pulito profondo per evitare così che diventi fonte di batteri. La soluzione che Vileda, alleato delle famiglie con bambini, in questo caso propone è proprio nel calore utilizzato per il funzionamento della scopa lavapavimenti e nello speciale panno in microfibra. Grazie alla sua tecnologia Vileda 100°C Hot Spray è l’alternativa valida, maneggevole e conveniente rispetto ad una normale scopa a vapore. A proposito: vi è piaciuto il video? Sono in tutto 4 quelli realizzati per la campagna di lancio: uno con la telecronaca integrale della gara, abbiamo poi gli highlights, la presentazione dei baby concorrenti e una divertentissima conferenza stampa. Potete trovarli tutti qui e lasciare i vostri commenti. Non potrete non amare questi piccoli campioni!

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sabato 7 febbraio 2015

Di che stile sei? Il test di Dalani per scoprire che casa ami


Fin quando vivi con mamma e papà ti sfuggono molte cose. Ignori, o fai finta di non sapere, quanto costi al bilancio familiare, il più delle volte per ottenere un particolare cibo o prodotto di cui hai bisogno basta aggiungerlo sulla lista della spesa che qualcuno farà al posto tuo e se si rompe qualcosa in camera, facciamo una lampada o una sedia, saranno sempre mamma o papà che la sostituiranno, il più delle volte a loro gusto o al tuo, ma solo su richiesta. Sfido poi a provare interesse per l'arredamento di una casa che hai visto nascere e modificarsi nel tempo come se fosse tuo fratello, ecco magari ogni tanto ci hai aggiugi qualcosa di tuo, ma la sperimentazione, il desiderio di arredare e l'imprinting di un particolare stile, quelli riuscirai a concretizzarli solo con la tua prima casa, che sia un attico con vista mare o un semplice bilocale come per la maggior parte di noi comuni mortali.

Sto generalizzando, lo so, ma mi è successa una cosa simile quattro anni fa, quando per la prima volta ho avuto un posto tutto mio, una camera a Firenze all'epoca ed è capitato ancora qualche mese fa, quando finalmente ho trovato casa a Londra, che oggi condivido con il mio compagno e un mio amico. Il senso dell'ordine e la voglia di fare le faccende domestiche è cambiato, è aumentata la volontà di rendere abitabile e confortevole ogni spazio, inventando soluzioni semplici ma che migliorano la vita, è cambiato il modo di fare shopping e se prima il 100% delle spese erano dedicate a vestiti, scarpe e accessori, adesso i miei risparmi vengono anche destinati a qualcosa che renda più accogliente la mia casa, che sia un mazzo di fiori, un profumatore d'ambiente o un semplice utensile per la cucina.


Il mio stile? Ancora non ne ho uno perchè la casa in cui vivo era già arredata quando ci siamo entrati, ma per fortuna rispecchia molto le mie idee di spazio e tendenze. E voi? Se ancora siete indecise o curiose di sapere come altri potrebbero definire il vostro gusto, oggi Dalani, lo shopping club italiano dedicato alla casa e all'arredamento, vi propone un test divertente e tutto al femminile che vi aiuterà a scoprire qual è lo stile di casa più adatto a voi.

VAI AL TEST


Basta rispondere a poche domande e seguire il percorso di preferenze in fatto di moda e lifestyle per ricevere il verdetto e poi magari dare un'occhiata alla speciale selezione a tema dedicata, della serie "detto...fatto"! Il verdetto sulla mia casa ideale? Shabby, fatta di colori chiari e sfumature pastello, ma rinuncio volentieri alle forme a cuori che lo stile prevede e prendo un po' di spunti anche dallo stile Industrial, fatto di ambienti accoglienti, particolari retrò e punti luci dal look vintage.

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mercoledì 27 novembre 2013

QB Style: lo store online e quel "quanto basta" che piace agli amanti dello shopping per la casa


In cucina QB sta per "quanto basta". Lo troviamo nelle ricette quando si deve aggiungere un ingrediente e si preferisce lasciare la quantità a discrezione del lettore, un'insolita unità di misura definita dal gusto personale. Perchè gli schemi proprio non piacciono e spesso è bello andare fuori dalle righe, che si tratti del latte o della cioccolata per un dolce, di un discorso improvvisato o semplicemente della scelta di un complemento di arredo. Ed è proprio questa la filosofia dietro a QB Style, giovanissimo e-store di oggettistica e articoli per la casa dal contenuto originale, dedicato a chi apprezza la creatività di un oggetto, la combinazione tra forma e funzione e lo shopping scatenato. Un po' come dire "See it, Love it, Get it!", che del resto è il claim del sito, nato dall'iniziativa dei due giovani manager Andrea Furfaro e Davide Manzoni.





Ho avuto modo di dare uno sguardo al loro store online (notato da Amazon.com dopo pochi mesi di vita e apprezzato per la quantità e la qualità dei prodotti commercializzati), apprezzarne la grafica accattivante e la navigazione intuitiva, ma soprattutto la selezione di oggettistica ricercata, attuale e di gusto internazionale e i marchi, come Kimmidoll (di cui QB Style è store ufficiale), Maxwell&Williams, QDO, Decora, Gelaskins, Wilton, Fringe Studio e Freshness. Su QB Style potrete trovare di tutto: dai complementi d'arredo agli articoli per la tavola e la cucina, dai prodotti per il cake design alle profumazioni per ambienti, dai gioielli alle cover per smartphone e tablet, tutti selezionati per la funzionalità, la cura del design e il miglior rapporto qualità-prezzo. Il vasto assortimento e la facilità di acquisto sono inoltre accompagnati da frequenti promozioni su brand e prodotti best seller, sconti esclusivi e omaggi.

Il mio consiglio? Ritagliatevi del tempo e fateci un giro per l'acquisto dei vostri regali di Natale: rilassatevi sorseggiando una tazza di te', date uno sguardo al loro canale Facebook e controllate le novità del sito, dando sfogo ai vostri gusti personali e pensando a ciò che renderebbe felici le persone che amate.

www.qbstyle.it

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lunedì 23 settembre 2013

Feng shui, space clearing e decluttering: i vantaggi di fare spazio tra le cose (e nella vita)


Archiviate le vacanze, aggrappandoci ai ricordi di cieli cristallini, mari da favola e notti sulla spiaggia, siamo tutti tornati alla solita routine: tra i banchi dell'università, dietro una scrivania o catapultati in qualsiasi altra pratica che prima o poi, alla lunga, annoia. Per sentirci meglio ci siamo poi consolate aspettando il primo giorno di settembre, solo per dargli il benvenuto, dichiarargli amore eterno e snocciolare promesse che tanto sapevamo il due settembre sarebbero già volate via: la dieta, la palestra, una dose smisurata di buona volontà per affrontare l'inverno e i futuri impegni. Perchè è vero, tutti dovremmo prendere esempio da quelli di noi più decisi, che non fanno in tempo a dire "Sì, lo faccio" e sono già lì a rimboccarsi le maniche, pronti a raggiungere l'obiettivo. La verità è che la maggior parte delle volte tra il buon proposito e la sua messa in pratica ci sono una serie di eventi e impedimenti (molto spesso soprattutto mentali) che ostacolano il cammino; tanto vale ripulirlo questo sentiero, voi che dite?

Parliamo appunto di pulizie, di cervelli strabordanti di pensieri disordinati e caos intorno a noi. Personalmente, quando ho bisogno di fare ordine tra i miei pensieri comincio facendo ordine dal luogo in cui mi trovo, quasi sempre la mia camera e la scrivania. Perchè il caos è una condizione mentale attanagliante che genera necessariamente panico, noia o procrastinazione...per intenderci, pensieri del tipo: "Caspita, tutto 'sto casino proprio non ci voleva! Ci penserò dopo, magari nel frattempo faccio altro". E invece dovremmo darla una ripulita ogni tanto intorno a noi, perchè solo così potremo liberarci dell'immensa zavorra materiale e mentale che va ad intaccare la nostra sfera emotiva.


Avete mai sentito parlare di Feng Shui? E' un'arte orientale di origine cinese di supporto all'architettura nella progettazione di un'abitazione. Gli spazi vengono organizzati per ricreare un'armonia di base, che a sua volta doni benessere e serenità a chi li abita; lo stesso principio può inoltre essere applicato all'ambiente di lavoro. Perchè se i vostri spazi sono in ordine, lo sarete anche voi e viceversa. Uno dei principi chiave del Feng Shui è lo space clearing e ci insegna proprio ad eliminare il superfluo e recuperare l’essenziale. Ecco allora una piccolissima guida che mi auguro possa esservi di aiuto nello sbarazzarvi delle cose inutili (in casa e nella vita):

COS'E' - Non riuscite più a trovare un angolo vuoto nella vostra camera? La vostra scrivania è sommersa di libri, fogli e post it? Il vostro guardaroba trabocca di vestiti e vi viene l'orticaria ogni qual volta provate a far ordine tra i cassetti? La soluzione sta in due parole inglesi, "decluttering", letteralmente "togliere quello che ingombra", e "space cleaner", l’arte di riorganizzare i propri spazi (e la propria vita). Eliminare tutto quello che non si utilizza più e salvare solo le cose che servono ancora; certo non è poi così facile, ma essere decisi aiuta molto.

I VANTAGGI - I benefici sono soprattutto mentali, visto che ne guadagnerete in ordine, avrete una visione delle cose più chiara e soprattutto sarete più tranquilli. Indiscutibile anche il guadagno di tempo, che avreste invece impiegato per cercare un pantalone, un mazzo di chiavi o quel foglio con gli appunti importanti.

QUANDO FARLO - Capire quando è il momento giusto per lo space cleaning è fondamentale: l'ideale sarebbe subito dopo aver concluso una fase importante della vita o dopo un momento di crisi, senza la paura di perdere tutti i ricordi legati a una persona o a un momento in particolare e dando il giusto valore alle cose. Non bisogna infatti trascurare l'associazione di emozioni positive e negative legate agli oggetti.


COME E DA DOVE INIZIARE - Per liberarsi del superfluo è necessario innanzitutto porsi delle domande: "Questo oggetto mi serve davvero?", "Quante volte l’ho usato negli ultimi mesi?", "Mi farebbe davvero così male separarmene?" e in base alle risposte potrete decidere se sbarazzarvene in fretta, conservarlo, regalarlo o riciclarlo. Il segreto sta nel procedere a piccoli passi: provate a fare mente locale degli spazi più disordinati della vostra casa e ricreate su un foglio una mappa. Procedete una stanza per volta e per ogni spazio datevi degli obiettivi: un armadio, uno o più cassetti, una libreria. Man mano che riuscirete a fare ordine e liberarvi del superfluo sarà tutto più semplice e chiaro. Procuratevi infine tre scatole in cui suddividerete gli oggetti in: da conservare, da gettare e riciclare, da mettere in vendita, barattare o regalare. Le cose che non servono a voi infatti, potrebbero essere utili ad amici e parenti, che a loro volta potrebbero darvi qualcosa in cambio; i vestiti usati farebbero comodo alle associazioni benefiche o ai mercatini dell'usato e vecchi libri o doppioni potrebbero essere donati alle librerie di quartiere, alle scuole o ai rivenditori d'usato. Non trascurate infine il lato divertente dello scambio: raccogliete la roba usata e inutile e organizzate uno swap-party, che sia di piccole proporzioni, pensato per ricevere solo le amiche a casa o che coinvolga il quartiere e, perchè no, l'intera città.


GLI ESPERTI DEL MESTIERE E I MANUALI - Negli Stati Uniti e in Inghilterra, dove il decluttering è nato, esistono vere e proprie agenzie che si occupano solo di questo: Cluttergone per esempio, è un'agenzia inglese nata per prendere appuntamento online e sistemare guardaroba, scrivanie e scaffali. Spaceclearing  è invece un sito tutto italiano con ottimi consigli in materia che organizza corsi anche di Feng Shui. Infine numerosi suggerimenti potrete trovarli anche nel libro “Space Clearing”, di Lilian Too o nel blog di Courtney Carver "Be more with less".

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