Solo un mese fa giravo per le strade di Siviglia. Il tempo vola, ma i ricordi sono ancora vivi nella mia mente, lasciando al cuore i battiti più energici quando sento il nome di questa città e mi si chiede cosa ne pensi. Era una delle nostre mete preferite, l’avevamo immaginata in un tour alla scoperta del Sud della Spagna, poi l’idea è diventata un’esigenza, per lui di un impegno importante, per me di fuggire dalla noia e dalla solita routine e così in un mese era già tutto pronto, il viaggio organizzato alla perfezione nella nostra classica modalità “turisti fai-da-te”.
Vi avevo promesso foto e impressioni, ma a me piace anche e soprattutto organizzare, pianificare, esplorare e così ho immaginato voi lettori del mio blog e anche voi, capitati per caso in questa pagina alla ricerca di informazioni utili e ho pensato di scrivere la mia guida personale di Siviglia, a metà tra l’utile e l’emotivo, per condividere il nostro itinerario, i posti visitati e qualche consiglio. Non voglio assolutamente sostituirmi a una guida turistica, né ho la presunzione di proporre come nuove le mie osservazioni, ma provo a scrivere con il cuore, come sempre, sperando che la sbircerete in caso di necessità o prenderete nota per i prossimi viaggi del cuore.
Mi piace segnalarvi iniziative e novità, ancor di più se legate alla mia terra, la Puglia, un po’ perché sono di parte, c’è poco da fare, un po’ perché mi piace osservare con piacere i cambiamenti positivi e gli sforzi per essere al pari in fatto di nuove tendenze ed eventi. Ho quindi un appuntamento per i lettori di Bari e dintorni da segnare in agenda: Alcott, storico brand del fast fashion italiano, inaugura un nuovo concept store a Bari, il 5 maggio in Corso Cavour. Per l’occasione è stato organizzato un summer party in collaborazione con Radio Norba, che a partire dalle ore 17, vi terrà compagnia salutando la bella stagione e il nuovo elettrizzante punto vendita per il capoluogo pugliese che apre le porte a un marchio giovane e in continua espansione.
E a proposito di musica, nuove tendenze e collezioni limitate, è doveroso segnalarvi una bella edizione limitata firmata Alcott. In seguito al successo della capsule collection Special Edition Music, il brand appartenente al Gruppo Capri presenta The Whitney T-Shirt: Tribute to a Legend, la t-shirt dedicata all’icona della musica moderna Whitney Houston, realizzata in collaborazione con il Gruppo Universal Music. La T-shirt donna è disponibile in soli 3000 pezzi presso tutti i punti vendita Alcott e i concept store di Milano, Napoli e Roma ed è un omaggio alla cantante, al legame indissolubile tra moda e musica e un preludio per un’altra importante iniziativa del brand, il lancio in anteprima di Radio Alcott, previsto per maggio.
Questa serie di appuntamenti imperdibili e di tendenza inizia con il summer party di Bari: io ci sarò, pronta a raccontarvi tutto su Lifestyle Notes. Che ne dite, passate a farmi un saluto?
Fermamente convinta che viaggiare sia il miglior modo di investire il denaro a propria disposizione, segnalo volentieri l’agenzia Travel Events, da anni ormai impegnata nell’attività di incentive. Con questo termine viene definito il “viaggio premio”, organizzato dalle aziende per i propri clienti e dipendenti, per stimolare il senso di appartenenza e consolidare l'impegno e il contributo di tutti al successo dell'azienda.
Vivere e lavorare in un ambiente sano e stimolante è davvero importante e avere l’opportunità di crescere nell’incarico e avere un riconoscimento concreto sul campo è fonte di stimolo a dare ogni giorno il meglio ed eccellere. Travel Events, vanta ormai un’esperienza ventennale nel settore e vanta una profonda conoscenza del mercato del turismo, occupandosi di creare viaggi e servizi su misura, per premiare clienti e partner commerciali delle aziende italiane. Le soluzioni sono del tutto personalizzate e finalizzate a motivare e coccolare i propri clienti, con interessanti proposte come il Gift Voucher e i Buoni Vacanza.
Come funziona?
Travel Events offre un ampio catalogo di servizi, in questo modo viene offerta una vacanza prepagata secondo regolamento a tutti gli stakeholder di un’azienda, in cambio di un raggiungimento di obiettivi, partecipazione ad eventi, compilazione questionari o partecipazione a concorsi. Tutti i prodotti inoltre sono totalmente personalizzabili con il proprio logo e colore aziendale. Il Gift Voucher è un’idea regalo originale che offre un’ampia scelta di location selezionate, abbinate a esperienze benessere, relax, gastronomiche, sport. Il Buono Vacanza offre invece una selezione di strutture residence in località di mare o montagna per le vacanze estive o invernali. Il soggiorno è gratuito e dà diritto a un appartamento in formula residence per 4 persone nei periodi di bassa e media stagione.
Una splendida soluzione in vista delle ferie estive, un modo per premiare il lavoro e i sacrifici di dipendenti e clienti, soprattutto in un periodo difficile e teso come quello in cui viviamo, quando una bella vacanza senza troppi pensieri è davvero l’ideale per lasciare, almeno per un po’, le preoccupazioni finalmente a casa.
Immaginate i gessetti colorati che tanto piacevano a noi bambini per pasticciare sulla lavagna. O magari i colori che usavate per disegnare nei momenti di svago, o per associazione di idee, tutte quelle nuances delicate che fanno tanto primavera e che puntualmente ogni anno vengono riproposte per la bella stagione. Da suggerimento a diktat il passo è breve e le collezioni per questa nuova stagione ormai imminente fanno dei colori pastello una tendenza indiscussa, un must immancabile nel guardaroba, oltre che un inno alla gioia e all’allegria. Salutando con la manina il torpore invernale e abbracciando la primavera con i migliori propositi, non ci resta che fare scorta di antidoto per affrontare la solita routine delle lunghe giornate lavorative, in attesa delle tanto meritate vacanze.Vestirsi di giallo mimosa, verde menta, rosa confetto, lavanda e arancio sorbetto potrebbe essere una soluzione (ne proponevo un'altra qui). Parole d’ordine: accendere la città di colori, uscire dalla noia e brillare come l’arcobaleno, i fiori appena sbocciati, il cielo senza nuvole e i caldi raggi del sole.
Dalle passerelle alla strada la tendenza comincia a diffondersi. E non pensate che gli accostamenti siano per forza banali: splendere con colori tenui sì, ma usando accostamenti innovativi, forme esagerate e tessuti dal taglio minimal è ancora meglio. Chanel ripropone il colore pastello al classico tweed, Diane Von Fustemberg, lo declina in tutte le lunghezze, perfetto per tutte le ore del giorno. Louis Vuitton dedica i colori dei sorbetti e delle caramelle alle moderne bamboline metropolitane, ripensando le tonalità pastello in accostamenti ricercati e abbinandole a vestiti dalle gonne larghe e a spolverini decorati in maniera importante. Sofisticato, ricercato ma proposto in tagli assolutamente essenziali, il colore per Marni e Philip Lim, romantico e sognante è per Ralph Lauren e Valentino, che vestono la donna di una freschezza tutta nuova. Per terminare poi con Versace, che in contrasto con gli abiti corti e impreziositi da borchie, propone il verde e l’azzurro pastello, dimostrando che indossarlo non significa assolutamente avere un temperamento timido e fragile.
Osare con il verde menta si può, provocare con le tonalità dei fiori di campo anche, strizzare l’occhio indossando un vestito carta da zucchero dai tessuti leggeri è assolutamente concesso. Ricordandosi sempre del gusto personale e del buon senso che dovrebbe contraddistinguerci, almeno quanto basta per evitare l’effetto bon-bon impazzito!
Con i fornelli ho uno strano rapporto. Cucinare non è uno dei miei hobby preferiti, ma mi diverte tanto farlo, gli dedico poco tempo, eppure alle volte la tentazione di preparare qualcosa di buono e sperimentare è così forte che non so resistervi. E poi mescolare, assaggiare, infornare mi rilassa. La maggior parte delle volte, soprattutto quando preparo i dolci, spengo la tv e il pc e cucino immersa nel silenzio assoluto, altre volte mi faccio affiancare da mia sorella o da qualche amica capitata per caso e rapita in cucina come aiutante. Una chiacchiera in più, un consiglio, una risata, forse sono questi gli ingredienti segreti delle mie ricette.
E così sabato pomeriggio è stata la volta dei muffin. Dopo aver provato quelli doble chocolate e i cupcake, stavolta ho deciso di sperimentare qualcosa di più soffice e leggero, profumato e semplice, come una piccola torta formato pirottino. I muffin mela e cannella sono davvero facili da preparare. L’idea di provare a realizzarli mi è venuta dopo una conversazione con la mia cara amica Zazie, che qualche tempo fa mi raccontava di averne mangiati di buonissimi durante una sua pausa. E così ho pensato alla colazione, al mio cappuccino fumante la mattina e a come sarebbe stato più dolce il mio risveglio se accanto alla mia tazza ci fosse stato un pasticcino a forma di cuore. E poi gli ingredienti sono tra i più comuni, quasi non dovrete nemmeno uscire di casa per fare la spesa! Un tocco di dolcezza a tutti voi amici miei, buona ricetta e uno splendido inizio di settimana!
Ingredienti
• 250 g. di farina
• 150 g. di zucchero
• 6 g. di lievito
• 1 uovo
• un pizzico di sale
• 200 ml di latte
• 110 g. di burro
• 1 bustina di vanillina
• 1 mela
• cannella q.b.
• pirottini di carta
• stampi per muffin in silicone (ho usato i classici e quelli a forma di cuore)
Preparazione
1. Mentre riscaldate il forno, unite in una ciotola tutti gli ingredienti secchi (farina, zucchero, lievito, vanillina e sale), mescolandoli con un cucchiaio in legno.
2. In una seconda ciotola unite gli ingredienti liquidi (latte, burro fuso e uovo) amalgamando uniformemente.
3. Versate poi il composto liquido in quello secco, aggiungete la mela tagliata a pezzetti e la cannella e continuate a mescolare.
4. Inserite i pirottini di carta negli stampi e versatevi il composto aiutandovi con un cucchiaio, riempiendoli solo per due terzi.
5. Infornate i muffin a 190 gradi per circa 25 minuti, il tempo necessario per farli dorare alla perfezione.
Otterrete così dei muffin soffici e profumati perfetti per la colazione. Il suggerimento per i più golosi: spolverate dello zucchero a velo sui muffin prima di servirli per renderli ancora più gustosi e delicati.
Tweed rigorosamente nero, lana bouclè profilata, cinque bottoni e quattro taschini. La descrizione dovrebbe bastare per far balzare subito alla mente degli esperti di moda l’immagine della celebre giacca creata da Mademoiselle Coco Chanel negli anni ’50. E nonostante il termine “icona” sia ormai abusato, è l’unico in grado di descrivere questo capo eterno, oggetto del desiderio di una schiera di donne appartenenti a più generazioni e diventato ormai un must nelle collezioni firmate da Karl Lagerfeld, alla direzione della maison Chanel dal 1983.
E pensare che proprio quella celebre sfilata del ’54, l’ultima, in cui per la prima volta comparve il completo in tweed e con una Chanel ormai settantunenne, scatenò una reazione assolutamente negativa. La giornalista del Daily Mail esordì nel suo articolo sulla sfilata con “Un fiasco”. Mademoiselle Coco si era infatti assentata dal panorama della moda per un po’, nel dopoguerra la gente voleva solo dimenticare e ricominciare ed è proprio in quegli anni che si affaccia sulla scena Christian Dior con il suo New Look. Il ritorno di Chanel, fiero e spavaldo, non fu apprezzato dalla stampa, a causa della sua età avanzata e per l’austerità dei suoi modelli ormai poco moderni. Ma Coco, è risaputo, aveva le idee ben chiare sul concetto di eleganza: era necessario ritornare all’essenziale, indossare vestiti comodi anche per guidare un’auto, ma che allo stesso tempo sottolineassero la femminilità intrinseca della donna. E così la risposta positiva e gli apprezzamenti arrivano dopo le stroncature proprio dalle donne newyorkesi e ben presto si diffusero in tutto il mondo. Chanel era tornata di moda, la leggenda era appena iniziata.
A quasi sessant’anni dalla prima giacca in tweed, questo capo è ormai oggi un evergreen che resiste alle mode e torna a rivivere il suo intramontabile splendore in un libro nato dall’immaginazione di Karl Lagerfeld. “La petite veste noire. Un classique de Chanel revisité par Karl Lagerfeld e Carine Roitfeld”, sarà disponibile nelle librerie il prossimo autunno e fa seguito all’inaugurazione della mostra del 24 marzo a Tokyo. In 232 pagine e 133 ritratti, il volume reinterpreta un classico Chanel senza tempo in foto rigorosamente in bianco e nero. I volti non potevano essere più interessanti: hanno nomi famosi, appartengono al mondo della cultura, della moda, delle arti, sono le top model di ieri e di oggi, attrici, cantanti, ballerini e nuove it girls, tutti desiderosi di esserci e di interpretare, ognuno a suo modo un must moderno. La giacca in tweed diventa così rock, ironica, sportiva, barocca, sexy, a seconda che a indossarla sia Inès de la Fressange, Charlotte Casiraghi, Kirsten Dunst, Vanessa Paradis, Uma Thurman, Yoko Ono, Georgia May Jagger, Freja Beha, Roberto Bolle e Kanye West, tra i tanti. L’elenco dei personaggi fa davvero venire i brividi. Rigorosamente immortalati con l’Ipad, tutti al servizio del Re della moda, per l’occasione affiancato da Carine Roitfeld in veste di stilista.
L’ex direttore di Vogue Paris, basta infatti a se stessa come garanzia, dopo aver a sua volta modellato l’immagine della donna di fine XX secolo e averla rivestita di una carica erotica, anticonvenzionale e anche un po’ ironica.
E così Karl Lagerfeld la sceglie ancora, affidandole il compito di mostrare al mondo intero la potenza dello stile Chanel, facendo rivivere il mito di un capo inconfondibile ed eterno. Un oggetto del desiderio, un’icona che non ha rivali.
Parlare di moda significa conoscere i suoi protagonisti e a metà strada tra chi le tendenze le crea e chi le acquista, ci sono loro, le algide modelle che svettano dall’alto dei loro tacchi sulle passerelle di tutto il mondo. Muse ispiratrici di designer, invidiate dalle donne per il portamento e per il loro fisico snello, portatrici di canoni estetici moderni, queste ragazze sono spesso soggetto di critiche e dibattiti, accusate per l’eccessiva magrezza e per le abitudini poco salutari, costantemente sotto i riflettori a ritmo dei fitti calendari scanditi dalle settimane della moda mondiali.
Secondo una statistica americana, più del 50% delle modelle inizia la sua carriera prima dei 16 anni, calcando le passerelle alcune volte anche a soli 13 anni, senza che il loro lavoro venga supervisionato dai genitori o tutor. Per queste ragazzine dal fisico prorompente, con l’obiettivo di perseguire una carriera da top model o semplicemente alla ricerca di un po’ di fama, iniziare il lavoro spesso significa trasferirsi nelle grandi capitali della moda da un paese vicino o addirittura da un altro stato o continente, subire forte stress, sempre alla ricerca di casting e nuove opportunità e ogni tipo di pressione, prima tra tutte l’incessante richiesta di perdita di peso da parte delle agenzie. Disturbi alimentari, disfunzioni e malattie sono necessariamente dietro l’angolo. Le modelle inoltre ammettono il dilagante uso di droghe nei backstage e che più dei due terzi delle loro colleghe soffre di ansia o depressione. Per non parlare degli abusi sessuali, tra inaspettati scatti fotografici in nudo, proposte inappropriate e agenti che le incoraggiano ad accettare per la fatidica svolta della loro carriera.
Incoraggiante che il grido di aiuto provenga stavolta proprio da una modella, Sara Ziff, 29 anni, dieci dei quali al servizio di Calvin Klein, Louis Vuitton e Chanel. Con il supporto di altre modelle e associazioni, nel 2011 ha fondato Model Alliance, un’organizzazione no-profit che mette a disposizione degli addetti del settore moda una piattaforma per cambiare radicalmente le condizioni di lavoro delle modelle. La protesta è stata subito accolta da altre famose colleghe, Coco Rocha, Karlie Kloss e Chanel Iman, unite in un sentito appello per far slittare l’età sulle passerelle almeno ai 16 anni compiuti, il divieto di alcol e tabacco nei backstage e la presenza di alcuni esperti in scienza dell’alimentazione, oltre a contratti più chiari e ambienti di lavoro più sani, trasparenza finanziaria e la fine degli abusi sessuali. Un incoraggiante messaggio che si spera possa essere presto seguito da fatti concreti e da canoni di bellezza finalmente più umani. Perché la moda è fatta di persone, i manichini in plastica e le grucce appendiabiti lasciamoli agli espositori!
Moda, tecnologia, condivisione. Sulla scia dell’irrefrenabile successo di Instagram, l’applicazione/social network che permette di modificare e condividere in tempo reale i propri scatti su iPhone e da poco su Android (rumors dicono che presto sbarcherà anche su Facebook), nasce Trendabl, un’applicazione per chi proprio non riesce a fare a meno della moda.
Nata come una nuova community di persone che amano lo stile e le tendenze, Trendabl permette di caricare le foto direttamente dal proprio iPhone, migliorare la qualità dell’immagine attraverso numerosi filtri, aggiungere informazioni sul marchio, prezzo o caratteristiche del prodotto o mise indossata e taggare le immagini condividendole con gli amici anche su altre piattaforme, come Facebook, Twitter e Tumblr. Un aggregatore di fashion victim si direbbe, un modo per seguire conoscenti, celebrità, riviste di moda, marchi e blogger in un solo clic, aggiungendo commenti e ripubblicando le notizie più interessanti."Volevamo dar vita a un social media bello visivamente, che permettesse agli utenti di condividere e scoprire le ultime tendenze in fatto di moda", ha dichiarato Jon Alagem, creatore di Trendabl. "Per noi è importante creare un ambiente che incoraggi il dialogo tra utenti, amici, marchi e patiti di moda. La moda ha sempre avuto a che fare con l'ostentazione del proprio stile ed è ciò che stiamo cercando di realizzare".
Disponibile gratuitamente su iTunes, Trendabl ha anche una sezione speciale dedicata alle foto che hanno riscosso maggiore successo e vede già la collaborazione di designer e celebrities noti, come Diane von Furstenberg, Michael Kors e le gemelle Ashley e Mary-Kate Olsen, ingaggiati per favorire la diffusione dell’applicazione. In ogni caso l’ambizioso progetto portato avanti da Alagem è solo all’inizio: il fondatore della società ha dichiarato infatti di avere in programma per il futuro anche il lancio di un sito web e di una piattaforma per il commercio online.
Che i gelati si mangino tutto l’anno non vi è ombra di dubbio, ma la bella stagione è sinonimo anche di pubblicità di nuove golosità dolci pronte a stuzzicare il nostro palato e a rinfrescarci nei momenti di afa, in spiaggia e in città. E per quanti sognano di rincorrere praline al cioccolato e bon bon ripieni di crema gelato, anche quest’anno Magnum ha lanciato un divertente gioco interattivo online. Caccia al piacere 2– Intorno al Mondo è infatti dedicato a quanti rincorrerebbero i propri peccati di gola ovunque ed è il sequel della sfida lanciata su internet nel 2011, che ha visto partecipare più di 7 milioni di giocatori in tutto il mondo per raggiungere il massimo punteggio possibile. Il 3 aprile è ricominciata la battaglia a suon di gelati e stavolta vede protagonista una giovane ragazza in giro per il mondo, tra geolocalizzazioni e motori di ricerca, per ottenere infine il piacere del nuovo Magnum Infinity.
Il gioco, diviso in sei livelli, è un’avventura interattiva che permette di correre per le strade trafficate di New York, volare sui tetti di Parigi, surfare sulle spiagge di Rio de Janeiro, tutto questo senza perdere mai di vista i bon bon di cioccolato Magnum e i semi di cacao Infinity da raccogliere per scalare la classifica. La grafica è accattivante, a tratti sembra davvero di essere precipitati in un’altra dimensione, grazie ai personaggi reali e ai luoghi ricercati dalla protagonista attraverso un’interfaccia all’interno di Bing Maps Streetside. Un gioco semplice e rapido, ma divertente quanto basta per sfidare gli amici e ottenere un punteggio superiore.
Per cominciare la sfida basta entrare nel sito e avviare il gioco; a fine partita scoprirete il vostro punteggio e la posizione in classifica. Il mio punteggio raggiunto? 21838, come si vede dallo screenshot e mi sono posizionata al 16esimo posto in classifica, non male direi! Chi sarà più bravo di me? Aspetto i vostri punteggi e le opinioni qui sotto tra i commenti, nel frattempo per ulteriori informazioni potete seguire Magnum sulla sua pagina Facebook. Buona Caccia al Piacere!
Con i pensieri ancora in disordine come i miei capelli questa mattina, riemergo dal silenzio che contraddistingue certi miei giorni grigi per ricordarmi che sorridere è terapeutico, come decidere di uscire perché fuori è primavera e sentire il sole che accarezza la tua pelle. Felicità dovrebbe essere la parola d’ordine. Un mantra da ripetere por poi aspettare che qualcosa di bello accada. Non per forza qualcosa di sensazionale, anche solo un piccolo pensiero che provoca un sorriso, il ricordo di qualcosa a noi caro, un mazzo di fiori inaspettato, una coccinella scovata tra le piante, il sapore del gelato al cioccolato o la sensazione di estasi che si prova avvolgendosi tra le lenzuola fresche di bucato o a contatto con la seta di un capo di lingerie che adoriamo. Ecco quindi i miei sorrisi di scorta per affrontare il fine settimana al meglio.
Per la sessione di shopping che oggi mi attende, nella speranza di fare acquisti interessanti e soprattutto sensati. Una giacca colorata, un nuovo paio di jeans, un vestito morbido e leggero, una pochette capiente e un paio di scarpe arancioni sono in cima alla lista.
Per aver fatto jogging con mia sorella ieri mattina dopo tanto, troppo tempo di inattività. Il sole illuminava il litorale chilometrico di palme, uscire mi ha fatto bene. I dolori sparsi indifferentemente dappertutto sono un piacevole ricordo della sensazione di benessere post corsa e uno stimolo in più per ricominciare domani, abbinandolo ad un'alimentazione più sana in vista della prova costume.
Per la mia nuova agendina Paperblanks, che va ad unirsi a quella bellissima ricevuta già qualche tempo fa e alle altre numerose della mia collezione. Da vent’anni Paperblanks realizza bellissimi quaderni e agende in diverse collezioni, tutte attente ai più piccoli dettagli e rilegate a mano. Per salutare l’arrivo della primavera, propone quindi la collezione "Giardino delle rose", con prodotti dalle copertine ispirate alle miniature laccate che decoravano gli antichi libri della Persia del XVI secolo. Prezzo consigliato al pubblico €15,95 la versione Midi; €11,95 la versione Mini. Scriverci su moltiplica il piacere!
E' già passata una settimana da quando sono partita per Siviglia e sono qui a rimpiangerla come spesso mi capita con le città che porto nel cuore. Sto mettendo in ordine i pensieri per raccontarvi tutto nel dettaglio e, perchè no, scrivere una guida su cibo, luoghi da visitare e curiosità di questa città splendida e spagnola nel vero senso del termine. Quanto alla mia vacanza in tre parole è stata rilassante, intensa ed estremamente romantica!
Ho visto questo spot della fragranza di Chloé qualche tempo fa e l'ho adorato. E' proprio questo che intendo per "leggerezza": uscire di casa e respirare l'aria frizzante, stare a contatto con la natura e a piedi nudi sull'erba, sfrecciare in auto per le strade di campagna cantando a squarciagola la nostra canzone preferita con il vento fra i capelli, raccogliere fiori, fare bolle di sapone e giocare anche se non si ha più l'età per farlo. Correre a perdifiato, indossare un paio di occhiali da sole e un vestito leggero color cipria, scattare fotografie, dondolarsi sull'altalena toccando il cielo con i piedi. E non smettere mai di sorridere. Di seguito la canzone dello spot, "Ready for the floor" di Lissy Trullie, che adoro, of course.
La mia playlist di oggi:
Youthe the giant - Cough Syrup
Frida Amundsen - Closer
Gotye feat. Kimbra - Somebody that I used to know
Kasabian - Goodbye kiss
Brigitte Bardot - Moi je joue
Per tutti questi motivi e molti altri sorrido e chi vuole seguire le mie ispirazioni, le immagini che più amo e i miei pensieri in fotogrammi, può farlo sulla mia bacheca di Pinterest, sarò felice di aggiungervi! Il mio sorriso più bello e sincero a tutti voi. La vostra Anna.
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Se le prime belle giornate di sole della stagione vi riempiono di allegria e non vedete l’ora di fare il primo bagno e prendere la tintarella, forse è il momento di cominciare a pensare all’acquisto di un nuovo costume. Quale modo migliore per farlo, se non riciclando i vostri vecchi costumi, magari usufruendo anche di uno sconto? Preparatevi dunque a ripescare i vostri vecchi bikini dall’armadio, perché quest’anno Calzedonia li supervaluta con una speciale promozione di benvenuto all’estate 2012. Se poi in questo modo sposa la causa dell’ecosostenibilità e propone un’utile campagna di riciclo, il successo è assicurato.
Portando infatti un vostro vecchio costume in uno dei negozi aderenti all’iniziativa, avrete diritto a un buono sconto di 5 euro su uno nuovo Calzedonia. I costumi, che potranno essere di qualunque modello e marca senza alcun vincolo, saranno poi ritirati dall’azienda I: COLLECT AG, che opera a livello internazionale e li riciclerà secondo tutte le norme legislative ecocompatibili. La promozione è partita il 1 aprile, terminerà il 30 giugno 2012 ed è valida anche sui costumi da uomo e bambino/a; in questo caso lo sconto sul nuovo costume sarà rispettivamente di 3 e 2 euro, ricordando che non è cumulabile per l’acquisto di un solo pezzo. Affrettatevi dunque e buona caccia al costume perfetto!
Lavoro "part time" sulla concretezza e sogno a tempo pieno. Mi occupo di scrittura, pubbliche relazioni, moda, tendenze e intrattenimento. Mi divido tra la vita reale che adoro e quella parallela su Internet, fatta di sogni, blog e social network.
PER RICHIESTE E COLLABORAZIONI SCRIVI A: suami7@hotmail.it